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Quelli tra Fifa e realtà

Ogni giocatore delle carriere allenatore di Fifa si è finto negli anni uno scout professionista, in grado di scovare talenti acerbi dall’inestimabile potenziale. Non sempre però tale potenziale si è concretizzato.

In questo articolo analizzeremo 20 giocatori che tra Fifa 11 e Fifa 15 si sono…persi per strada.

FIFA 11

Igor ‘Akinfeev

Bandiera del CSKA Mosca, dal 2002 protegge i pali della porta del club e della nazionale russa. In Fifa 11 ha 24 anni ed un potenziale di 91. E’ devastante e sembra prossimo a promettere parate di qualità ai migliori top club europei. La sua carriera però non risulta essere così brillante come la Ea Sports aveva previsto; Igor è responsabile, con 2 erroracci, dell’eliminazione della Russia dalla fase a gironi del Mondiale 2014 in Brasile.

Taye Taiwo

Probabilmente il miglior terzino di sempre…nel gioco. In Fifa 11 è ancora al Marsiglia, ha 25 anni ed un potenziale di 84. Velocità, forza fisica, buon controllo palla e cross. Tutte qualità che nella sua carriera reale non sono mai esistite. Nel 2018 colleziona 0 presenze nel campionato finlandese con la maglia del RoPS. Come lui, nessuno mai.

Marko Marin

Giovane talento metà tedesco-metà bosniaco. In game presenta un potenziale di 87 ed è in forza al Werder Brema, dove si fa notare anche nella realtà. Viene infatti acquistato dal Chelsea. Di lì in poi la sua parabola discendente con parentesi ai confini dell’Europa in cui trova lo spazio di un monolocale anni ’90 della periferia milanese.

Welliton

Classe 1986. 4 stelle skill, 4 stelle piede debole, potenziale di 86. In forza allo Spartak Mosca, è l’attaccante che abbiamo comprato tutti quanti. Non si comporta neanche così male sul campo non fittizio, collezionando un numero di presenze discreto. In Turchia. In terza divisione. Al Mersin İdman Yurdu.

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FIFA 12

Vid Belec

Collezionare 0 presenze in tre parentesi diverse con l’Inter non è impresa semplice. Ma per Vid sembra essere un gioco da ragazzi. Un portiere che ha sempre dato sicurezza e fiducia alle imbattibili difese di Carpi e Benevento. E pensare che in questo Fifa saliva dal 67 all’85…

Paolo De Ceglie

Gioca in Serie B in Svizzera. (potenziale di 84).

Marcelo Estigarribia

Mi sta uscendo sangue dal naso…scusate torno subito! Eccomi: vanta uno scudetto, il primo dell’era Conte-Juventus. Ha un potenziale di 84 quell’anno, scintilla sulla fascia procurando diversi danni alla cornea di qualunque tifoso bianconero. Si gira mezza Serie A in lungo e in largo, per poi finire in Messico. Wikipedia non ha più sue notizie dal febbraio 2016. Se ci sei, batti un colpo Marcelo!

Juan Manuel Iturbe

La ciliegina sulla torta. Quella in grado di procurarti un’anemia falciforme fulminea. Nella stagione 2011-2012 gioca ancora al Porto. L’anno successivo va all’Hellas Verona assieme a Jorginho, vivendo una stagione ad alti livelli. Il resto sono bestemmie ridondanti dei tifosi della Roma, che mai come con Iturbe hanno esultato per una cessione.

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FIFA 13

Guy N’dy Assembè

Pare che in alcune carriere sia arrivato ad 85 di overall. Pare essere l’attuale portiere del Nancy. Per cui presumo esista.

Dedé

“E’ un giocatore molto forte fisicamente […], con una buona tecnica […], ma tatticamente non è proprio fortissimo”. Parole di Serginho, ex Milan. Questo difensore gioca solo in Brasile a scarsissimi livelli, ma è la migliore carta su Ultimate Team con 80 di velocità, 81 di difesa e 82 di colpi di testa.

Alexander Merkel

Figlio illegittimo di una nota figura della politica tedesca, cresce nelle giovanili del Milan. Nell’anno del suo massimo potenziale (83) milita nell’Udinese, la stessa Udinese di Muriel, Di Natale, Yebda e Giovanni Pasquale. Aspira anche lui al record di non-presenze di Belec, sembra essere sulla buona strada.

Victor Ibarbo

Se la vita fosse Fifa, Ibarbo avrebbe tranquillamente vinto il Pallone D’Oro quell’anno. Con un potenziale di 86, attira nel 2015 l’interesse della Roma (che forse aveva fiutato lo stesso affare fatto con Iturbe). A Roma ha il solo merito di formare un tridente che su Ultimate Team era disgustoso: Gervinho-Doumbia-Ibarbo.

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FIFA 14

Francesco Bardi

Il giovane portiere milita nel Livorno nella stagione 2013-2014. Cresce nelle giovanili dell’Inter (le stesse di Belec) senza mai fare ritorno a casa base. A 26 anni è ancora una giovane promessa. Un po’ Ferdinando Forestieri, un po’ Davide Lanzafame.

Andrea Ranocchia

Veterano della difesa nerazzurra, ex partner di difesa di Bonucci. Le strade dei due si dividono (per fortuna del secondo). Ha un duplice vanto non da poco: far ritrovare la vocazione cristiana a chi l’aveva persa e far smadonnare un’intera nazione con uno schiocco di dita stile Thanos negli Avengers. Un 82 di potenziale dato sulla fiducia.

Albin Ekdal

Prodotto delle giovanili della Juve, a Siena, Cagliari e Bologna incide come uno stuzzicadente in un mare di gommapiuma. Nel 2015 approda all’Amburgo, sua attuale squadra. Intanto lui al Mondiale di Russia ci va, San Siro insegna!

Bojan Krkic

E’ il miglior marcatore di sempre della Cantera del Barcellona con 648 reti ufficiali, una media di 3 reti a partita. Considerato da tutti il nuovo Messi, cede al Lato Oscuro e si perde la retta via per qualche metro. Diversi metri. A mano a mano diventa sempre più una pippa cosmica. Ora milita nel Alaves, a metà tra la noia e il dolore di centro classifica in Liga Santander.

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FIFA 15

Paul Nardi

L’assonanza con Bardi è forte, il destino comune. Il grande e irreprensibile Paul presenta un potenziale di 83 nel gioco. Attualmente è di proprietà del Monaco. Ha fatto panchina davvero ovunque, ma quest’anno finalmente è riuscito ad esprimere al meglio le proprie caratteristiche; grazie a lui e alle sue 13 presenze, il Cercle Brugge Koninklijke Sportvereniging è tornato nella massima divisione. Belga.

Luke Shaw

Lo United lo acquista per 30 milioni di sterline (nel 2014 cifra esorbitante per un diciannovenne) dal Southampton. Alla prima stagione alterna discrete prestazioni a strafalcioni dovuti alla giovane età. Arrivato a 23 anni, resta comunque il giocatore più odiato da Mourinho, che gli preferisce un Ashley Young adattato a terzino.

Lazar Markovic

Restiamo in Premier League. Il Liverpool punta su di lui e lo acquista dalla miniera d’oro del Benfica. Lui ripaga la fiducia e su Fifa ha un potenziale di 87. Probabilmente l’esterno offensivo più scarso che abbia mai visto giocare in un top club. Ora è in prestito all’Anderlecht dove ha varcato la soglia del campo una sola volta. Fenomeno.

Juan Manuel Iturbe

Credevo di aver superato l’anemia! Diamine, torno a farmi una trasfusione!

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