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La nuova Serie A

73 giorni dopo la fine della passata stagione,il momento più atteso sta finalmente arrivando: sabato 19 agosto alle ore 18 inizierà il nuovo campionato di Serie A 2017/18. Dopo un’estate movimentata soprattutto per motivi di mercato (che ricordiamo chiuderà il 31 agosto alle ore 23) il campionato che si appresta ad iniziare sembra poter essere uno dei più interessanti e intriganti degli ultimi anni. Cerchiamo quindi di vedere in breve come si presentano le 20 squadre di Serie A ai nastri di partenza, dividendole in 3 fasce: alta,medio,bassa.

Fascia Alta: Juventus, Napoli, Roma, Milan, Inter, Lazio, Atalanta

La Juventus rimane sicuramente la squadra da battere, anche se dopo 6 anni il regno bianconero sembra vacillare (nonostante il buon mercato in entrata) complici la ferita ancora aperta di Cardiff, la sconfitta in Supercoppa, le pesanti partenze di Dani Alves e Bonucci che hanno inevitabilmente indebolito la difesa e soprattutto la carenza di manovra e fluidità specialmente a centrocampo notata nelle ultime uscite. Motivi che possono sicuramente spingere a pensare che possa essere l’anno della svolta per il Napoli che praticamente senza mercato si presenta con lo squadrone dell’anno scorso e con gli uomini di Sarri ancora più affamati per coronare un sogno scudetto che mai come quest’anno sembra possibile. Totalmente un’altro discorso per la Roma che persi uomini importanti come Salah, Paredes, Rudiger e soprattutto Luciano Spalletti dovrà dimostrare di poter rimanere nei livelli altissimi di classifica. Sfida non semplice per un allenatore come Di Francesco che non è mai stato protagonista in piazze cosi importanti e che rende quindi la Roma un’incognita, viste anche le prestazioni non entusiasmanti del precampionato e un mercato non troppo soddisfacente. Altra vera incognita del nuovo campionato sarà sicuramente il Milan che frutto di un imponente campagna acquisti si presenterà con 9 titolari su 11 nuovi, alcuni dei quali ancora molto giovani, e altri che devono ancora conoscere il nostro campionato. Ad aggiungersi anche l’esperienza del nuovo capitano Bonucci e il probabile futuro arrivo di una prima punta importante che possa garantire il giusto apporto sotto porta. Fondamentale non dimenticare l’impegni di Europa League che possono giocare brutti scherzi in vista del rendimento fisico proprio sul campionato. Europa League invece che non giocherà l’Inter, che può dedicare testa e cuore al campionato. Deve essere l’anno buono per i nerazzurri che con l’arrivo importantissimo di Spalletti e un mercato ragionato (vedi B.Valero, Vecino, Dalbert) non possono fallire l’obiettivo Champions che manca ormai da ben 6 anni. Possono ripetersi invece Lazio e Atalanta dopo le meravigliose prestazioni dell’anno scorso. Lazio reduce dalla vittoria in Supercoppa e che ha colmato la partenza di Biglia con l’arrivo di Lucas Leiva e che può contare come sempre su un Ciro Immobile in super forma e un Simone Inzaghi che vuol far volare la sua aquila sempre più in alto. Stesso discorso per la Dea che può essere una vera rivelazione anche in Europa grazie a una squadra giovane e piena di talenti, e soprattutto sempre sotto la guida di Gasperini che dovrà ripetere l’incredibile striscia positiva avuta l’anno scorso. E chissà che entrambe non riescano anche a migliorare gli ottimi piazzamenti in classifica dell’anno scorso.

Fascia Media: Fiorentina, Torino, Sampdoria, Chievo, Cagliari, Sassuolo, Udinese

Dopo una serie di buone stagioni la Fiorentina parte apparentemente indebolita per via delle pesanti partenze di Valero, Vecino, Bernardeschi, Ilicic e probabilmente anche Kalinic. Pioli avrà un lavoro enorme da svolgere per poter integrare al meglio gli elementi nuovi in rosa (Benassi, Simeone) e i giovani che saliranno in prima squadra. Compito tutt’altro che semplice che se non riuscirà a svolgere potrà trasformare la stagione in un vero e proprio incubo. Può togliersi soddisfazioni invece il Torino che con gli acquisti di Rincon, Berenguer, N’Koulou e la trattenuta di Belotti possono sicuramente ambire a qualcosa di più dell’ottavo posto dell’anno scorso, e quindi puntare a un posto in Europa League. Da metà classifica invece la Sampdoria che con le partenze di Skriniar,Muriel e probabilmente Schick difficilmente potranno ambire a qualcosa in più non essendosi rinforzati ulteriormente. Stessi discorsi per Chievo, Sassuolo e Udinese che non hanno svolto un gran mercato e che potranno probabilmente mirare ai classici 13°/14° posto. Nota di merito per il Cagliari che con gli innesti di  Andreolli, Miangue e Cigarini e il solito Marco Borriello può sicuramente ripetere un’ottima stagione e magari cercare di migliorare l’11° posto dell’anno scorso.

Fascia Bassa: Bologna, Benevento, Hellas Verona, Crotone, Genoa, Spal

Come ogni anno la fascia bassa della classifica regala sempre una o due squadre che riescono a scrivere una favola bellissima per la volata salvezza (vedi Crotone l’anno scorso). Bologna e Genoa ripeteranno probabilmente la stagione appena passata con la seconda che si è mossa decisamente meglio sul mercato con gli innesti di Lapadula,Zukanovic, Bertolacci e Centurion. Bologna invece che si presenta reduce dalla dolorosa eliminazione in Coppa Italia per mano del Cittadella , con un Donadoni sempre più criticato dalla tifoseria e con un rischio retrocessione mai cosi alto come quest’anno. Il Crotone invece dopo il primo anno di esperienza nella massima serie e una salvezza agguantata all’ultima giornata può salvarsi anche quest’anno. Nonostante la partenza del loro bomber Diego Falcinelli, i Pitagorici potranno contare dall’incredibile supporto dei loro tifosi che l’anno scorso fecero la differenza nei match casalinghi. Arriviamo ora alle neo promosse: tra le tre, la Spal sembra la più in forma grazie a un mercato importante mirato a rinforzare ogni reparto e rendere competitiva la squadra per la permanenza in Serie A. Tormentata invece l’estate dell’ Hellas Verona per via del caso Cassano. La compagine veneta potrà fare affidamento sul tandem Cerci-Pazzini, anche se è in dubbio che questo possa bastare per salvarsi. Infine il Benevento: Stregoni in Serie A per la prima volta nella loro storia, che dovranno stare attenti all’emozione di giocare questa competizione, ma che potranno svolgere una stagione simile al Crotone l’anno scorso, grazie a un’attacco importante (Puscas-D’Alessandro-Coda) e una difesa del tutto dignitosa.

La Serie A è ai blocchi di partenza. Molte squadre possono regalare sorprese sia in cima alla classifica per quanto riguarda le posizioni per l’Europa che conta e sia in fondo alla classifica per la lotta salvezza e probabilmente sarà un campionato combattuto e sudato fino all’ultima giornata. Lo spettacolo e le emozioni sicuramente anche quest’anno non mancheranno.

Buona Serie A a tutti.

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