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Acquisti della settimana – 1°

Naby Keita e Fabihno al Liverpool (100 milioni)

La stagione del Liverpool, nonostante la fresca e cocente sconfitta in finale di Champions League, può comunque considerarsi tutto sommato positiva; anche con l’addio di uno dei giocatori dal maggiore spessore tecnico, Philippe Coutihno, i Reds sono riusciti a riconquistare senza troppi problemi un posto in Champions League, grazie ad un attacco da più di 100 gol complessivi in stagione. Se l’attacco Reds è un reparto invidiato da tutte le altre compagini, altrettanto non si può dire di difesa, dove l’acquisto di Van Dijk ha comunque notevolmente migliorato le cose, e centrocampo. L’annunciato addio di Emre Can è già da tempo colmato dall’arrivo di Naby Keita, uno degli acquisti più promettenti dell’attuale sessione di mercato, che va ad arricchire di 48 milioni di sterline le casse del RB Lipsia. Il guineano classe ’95 arriva ai Reds grazie alle sue spiccate doti da interditore, in media 4 palle recuperate a partitae 2 intercettazioni, unite ad una preziosa capacità di inserimento che ha fruttato 10 gol in tutte le competizioni. Assieme a Keita anche Fabihno andrà a rimpolpare il centrocampo Reds, il classe’93 approda ad Anfield dal Monaco in un affare da 50 milioni di euro, tanti forse, ma comunque una cifra non spropositata per un calciatore che è stato di fatto l’ago della bilancia dello splendido Monaco di Leonardo Jardim e che anche questa stagione ha dimostrato di meritare una big. 8 gol e 3 assist, ma soprattutto una media di passaggi riusciti sopra l’85% ed una incredibile capacità ad arginare gli attacchi avversari, 3.4 tackle e 2 intercettazioni a partita. Le intenzioni di Klopp sono più che chiare, aggiungere al ventaglio di soluzioni a centrocampo due ragazzi bravi in entrambi le fasi che diano corsa ma anche qualità ad un centrocampo forse troppo insipido e, soprattutto, troppo anonimo in fase conclusiva. (il centrocampista con più gol è Emre Can con appena 3 reti) L’impressione è che la nuova coppia di centrocampisti possa rivelarsi preziosa e funzionale alla manovra Red, in una Premier League troppo spesso teatro di acquisti senza una chiara logica, Keita e Fabihno si configurano come due nomi che non faranno animare la piazza, ma, dal punto di vista prettamente tattico, come due inusuali e preziosi innesti.

Strinic al Milan (parametro zero)

Terzino sinistro dalle buone doti fisiche. Ivan Strinic si appresta a diventare ufficialmente un nuovo giocatore del Milan. Dopo aver militato per molti anni al Dnipro Dnipropetrovsk, il Napoli mette gli occhi su di lui come vice Ghoulam. In due stagioni e mezzo, in tutte le competizioni colleziona solo 39 presenze. Troppo poche per lui. Convinto di poter finalmente giocare un ruolo di protagonista anche nel campionato italiano, nell’estate del 2017 si accasa alla corte di Ferraro, direzione Sampdoria. Pure sotto la Lanterna ha difficoltà a diventare un punto fermo dell’11 di Giampaolo. Le prestazioni non entusiasmano, le voci circa un suo nuovo, possibile trasferimento si sprecano, ecco che le presenze in campo per lui diminuiscono ancora di più. Ma non tutto è da buttare. Per il ragazzo croato classe 1987, nato a Spalato, arriva l’occasione della vita. Il Milan lo ingaggia a parametro zero per completare la batteria di terzini. È lo stesso Strinic a rivelare “Mi volevano già dai tempi di Napoli.” Forza e attenzione sulle diagonali difensive sono le sue armi migliori. Il piede non è certamente dei più educati, la carriera al momento non può entusiasmare, ma Ivan farà di tutto per mettere in difficoltà Gattuso e ritagliarsi un ruolo importante nel Milan che verrà. Riuscirà a rilevarsi utile alla causa?

De Vrij, Lautaro Martinez e Asamoah all’Inter (25 milioni)

Nonostante la qualificazione agguantata all’ultimo respiro nell’emozionantissima partita dell’Olimpico, il direttore Piero Ausilio, conscio della possibile partecipazione alla prossima edizione della Champions League, ha concluso 3 colpi di enorme caratura prima della fine del campionato. 2 di questi sono vere e proprie delizie, che oltre a potenziare la rosa parzialmente competitiva dei nerazzurri, vanno ad indebolire 2 dirette avversarie come Lazio e Juventus. Se al tutto si aggiunge il fatto che De Vrij ed Asamoah sbarcano ad Appiano Gentile a titolo gratuito, l’operazione può essere definita pressoché impeccabile. La Juventus è da qualche anno che adotta la strategia dei parametri zero di lusso, riuscendo a sfruttare al massimo il potenziale dei propri dirigenti, veri e propri predatori in un mercato dove le squadre cercano in maniera assidua di minimizzare i costi agli occhi vigili del Fair Play Finanziario. L’olandese, uno dei centrali di difesa più forti del nostro campionato, si va a congiungere ad altri due centrali di altissimo spessore come Skriniar e Miranda, formando il tridente più completo e solido della Serie A. Asamoah, invece, è sinonimo di sicurezza, di quel calciatore che garantisce prestazione sopra la media in un ruolo che da sempre per i nerazzurri è stata un’incognita. Il ghanese, oltre che qualitativamente, potrà fornire a Spalletti una mentalità più europea e vincente rispetto ai giocatori che il tecnico di Certaldo possiede in rosa, ancora giovani e alla prima esperienza europea.

La ciliegina sulla torta prende il nome di Lautaro Martinez, strappato alla concorrenza delle grandi big europee e arrivato a Milano sotto l’ala protettrice di Diego Milito, ultimo mattatore europeo nerazzurro. Il costo del cartellino dell’argentino classe ’97 si aggira attorno ad una cifra complessiva di 25 milioni di euro, tanti per un calciatore pressoché sconosciuto, ma pochi per uno dei talenti più prosperosi del calcio sudamericano. Con Lautaro, Spalletti avrà quel giocatore che dovrebbe garantire una determinata quantità di gol, nonostante si debba valutare il suo feeling con il campionato italiano, ma soprattutto avrà un’alternativa valida a Mauro Icardi per poter adottare, eventualmente, anche uno schieramento che preveda 2 punte.

Ante Coric alla Roma (6 milioni)

Mentre le rivali ancora studiano il mercato, la Roma ha già piazzato il primo interessantissimo colpo dell’estate. Si tratta di Ante Coric, 21enne talento croato strappato alla Dinamo Zagabria per una cifra attorno ai 6 milioni euro. Coric ,che ha già svolto le visite mediche, arriva a titolo definitivo firmando un quinquennale fino a giugno 2023. La Roma riconoscerà inoltre al club croato un importo pari al 10% del prezzo di cessione, con un minimo garantito di 2 milioni di euro.

Prospetto seguitissimo da altre big europee come Bayern, Liverpool e Chelsea, Coric è stato più volte paragonato ai grandi del calcio croato come Boban o Modric.  Centrocampista moderno ambidestro con spiccate doti tecniche e prestanza fisica, è abile nei passaggi e nel tiro, può essere impiegato sia come regista basso che come trequartista, e ha chiuso la scorsa stagione con un bottino di quattro gol e quattro assist in 27 presenze ufficiali. Un rinforzo prezioso in una zona del campo dove la Roma potrebbe piazzare anche altri colpi (Cristante su tutti) ma dove soprattutto potrebbe delinearne alcuni in uscita, come Strootman in possibile partenza.

L’operazione è molto simile a quella che l’anno scorso ha visto arrivare a Roma Cengiz Under, giovane di prospettiva che nella seconda parte di stagione ha dato un aiuto fondamentale a Di Francesco per il raggiungimento del terzo posto. Monchi ha puntato proprio su questo aspetto, soprattutto come investimento in chiave futura sapendo di essersi accaparrato uno dei più limpidi talenti del calcio europeo.

Fred al Manchester United (60 milioni)

Oltremanica sbarca anche Fred, centrocampista dello Shaktar Donetsk oggetto del desiderio di mezza Europa, City e Guardiola su tutte. Alla fine la spunta Mourihno, e l’impressione è quella che i 60 milioni versati nelle casse degli Ucraini siano in parte frutto di una strategia sovversiva per impedire ai rivali del City di rinforzarsi, anche perché a livello di centrocampisti difensivi lo United può vantare l’invidiabile cerniera Pogba-Matic. Il classe 93 ha certo caratteristiche tecniche e fisiche diametralmente opposte al serbo ed al francese, e può senz’altro far valere il suo apporto ai Red Devils, con Mourihno forse pronto ad abbandonare il suo 4-2-3-1. Quello che è certo è che un altro pezzo pregiato del mercato europeo finisce per accasarsi in Inghilterra, e che ancora una volta il Manchester United riesce a superare il Manchester City in sede di mercato, dopo Sanchez anche Fred è destinato alla metà rossa di Manchester, nonostante sarebbe forse stato più funzionale ai blu. Ora non resta altro che aspettare una contromossa di Guardiola, ma in fondo il calciomercato è appena iniziato.

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