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Ad un passo dalla vetta

Qualche settimana fa Lele Adani, in seguito all’ennesima eccezionale prestazione, aveva, a torto o a ragione, inserito Dybala tra i primi cinque migliori calciatori al mondo.

“Dybala è uno dei primi cinque al mondo, da Barcellona, da Real Madrid e soprattutto da Juve. E’ un eletto, sarà centrale nel progetto di Sampaoli con l’Argentina”

La Joya, 24 anni ancora da compiere, arriva alla terza stagione in bianconero con la consapevolezza di non potersi piú eclissare per poi tornare improvvisamente a splendere, con quasi l’obbligo di incidere, di spostare gli equilibri ad ogni partita.
In estate é arrivata anche l’investitura di Agnelli,  la diez ora é cucita sulle spalle di Paulo, l’ultimo step di una scalata che lo sta portando nel gotha del calcio mondiale.
Ma quando un giocatore forte diventa un campione? C’é un preciso momento nel quale l’immaginario collettivo lo eleva a “fuoriclasse”, un preciso episodio, o é frutto di una continuitá di prestazioni sontuose?
Se ne parlava giá la scorsa stagione, dopo la doppietta che mise in ginocchio il Barcellona del suo connazionale Messi, ma poi l’allora 21 bianconero non si espresse piú a quei livelli, deludendo a Cardiff, nella partita piú importante della sua carriera (fino ad’ora).

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La miglior partita di Dybala in Champions League.

Dopo le prime 8 partite di campionato, dove Paulo Dybala ha segnato il 50% dei gol della Juventus, è inevitabile chiedersi se l’argentino stia soltando attraversando un altro magic moment o se effettivamente ci troviamo dinanzi alla next big thing del calcio mondiale.

Nelle passate tre stagioni, (2 in maglia bianconera, una al Palermo) La Joya ha mantenuto una media di 3,6 tiri per 90 minuti; questa stagione sta tirando 6,3 volte a partita, equamente divise tra tiri dentro e fuori dall’area di rigore.
La precisione di tiro dell´argentino (rapporto tiri nello specchio/fuori dallo specchio) é aumentata ulteriormente (42,2%) da un giá ottimo 36% della passata stagione. Aumento che si concretizza in un miglioramento in termini di conversione in gol, dal 13,4% della passata stagione al 22,2% attuale.
Nello specifico, le statistiche mostrano un tasso di conversione in gol particolarmente alto per quanto riguarda i tiri fuori dall’area di rigore (13%; Nelle passate stagioni non superava il 7%.): 3 gol su 23 tiri (due da calcio piazzato e la perla contro il Sassuolo). Difficilmente queste statistiche saranno sostenibili nel lungo termine, giá l’opaca prestazione contro l’Atalanta ha sensibilmente ridimensionato delle statistiche che rimangono tuttavia ancora impressionanti.
Il dato piú icónico é senza ombra di dubbio il numero di gol per 90 minuti: dai 0,46 della scorsa stagione agli 1,39 nella stagione in corso; il triplo.

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Uno dei tre gol fuori area di Dybala, facilitá di calcio disarmante.

Probabilmente l’ultimo ostacolo che divide Paulo Dybala con l’essere universalmente riconosciuto come “top player” é la scarsa continuitá in Champions League; considerando le statistiche individali delle ultime tre stagioni dell’argentino per competizione, salta subito all´occhio la sostanziale differenza di incisivitá tra Serie A (SA) e Champions League (UCL); i passaggi chiave per 90 minuti diminuiscono del 19% in UCL (da 2,5 a 2,1), mentre i dribbling addirittura del 33%.(da 3,1 a 2,1)
Anche la quantitá di tiri é nettamente inferiore, (21% da 4,1 a 3,6) cosí come la loro precisione (dal 39,1% al 36%) e, conseguentemente, la quantitá di gol per 90 minuti (0,71 in Serie A, 0,32 in UCL.
L’esplosivo inizio di stagione di Dybala ha di fatto messo in secondo piano lo scarso apporto in termine di gol di Higuain, che non ha iniziato la stagine al meglio; solo 4 gol in 23 tiri per il Pipita, che tira il 30% in meno rispetto alla passata stagione.
É lecito chiedersi se il 9 bianconero stia risentendo della riscoperta capacitá di Dybala di catalizzare le occasioni da gol, anche se sembra piú corretto parlare di un momento-no di Higuain, non essendoci in fondo stati stravolgimenti tattici nello scacchiere juventino.
La precisione di tiro del Pipita é infatti diminuita significativaemnte, dal 45,2% della passata stagione al 36,8% attuale; conseguentemente ne ha risentito anche il suo tasso di conversione in gol, sceso al 15,8% rispetto al 17,6% della passata stagione.
Pertanto, é probabile che il difficile periodo del Pipita sia frutto di uno scarso stato di forma, conclusosi magari con i due gol in due partite con Olyumpiacos e Atalanta, piuttosto che della crescente influenza in attacco di Dybala.
Ciónondimeno, se si aggiunge Mandzukic alla analisi della produzione offensiva, si nota come il trio d’attacco della Juventus abbia migliorato del 33% la quantita di tiri combinati, con in particolare il croato che tira il 52% in piú rispetto alla passata stagione.
Higuain ha al contrario perso incisivitá; la scorsa stagione il 40% dei tiri del tridente bianconero provenivano dai suoi piedi, questánno appena il 25%.

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La quantità congiunta di tiri dei tre attaccanti bianconeri.

É ormai impossibile sminuire Dybala; un inizio di stagione come il suo lo ha difatto incluso di diritto nel privatissimo club dei “nuovi” potenziali palloni d’oro, pronti a spezzare l’egemonia Messi-Ronaldo nei prossimi anni.
La pulce, all’etá di Dybala, nella stagione 2011/12, andó a segno 65 volte tra Liga e Champions League, facendo registrare il nuovo record di segnature in una stagione di Liga (50).
Il numero di tiri in quella particiolarmente Fortunata stagione di Leo ammontava a 5,9 per 90 minuti; la sua precisione di tiro al 48% con un tasso di conversione del 23%.
Numeri molto vicini a quelli su cui si sta assestando il 10 bianconero in questo inizio di stagione.

 

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Messi a 24 anni vs. Dybala, soltanto per quanto riguarda i Dribbling vi é una sostanziale differenza.

Siamo finalmente giunti al turning point della carriera della Joya; giá dalle prossime partite potremo capire se Dybala riuscirá a scalare l’ultima grande lastra di roccia, la piú ripida, che lo porterebbe in cima, o se preferirá accontentarsi di un posto comunque altissimo, ma lontano dalla vetta assoluta .

Fonte: soccerment

 

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