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Acquisti della settimana – 4°

Durmisi alla Lazio (6,5 milioni)

In una sessione estiva di mercato che vedrà i biancocelesti, grazie alla molto probabile asta per Sergej Milinkovic-Savic, protagonisti, Tare gioca d’anticipo e va a puntellare il reparto difensivo che, dopo l’addio di De Vrij, necessita di qualche innesto di qualità. Il primo degli acquisti, che può forse dipendere dalla possibile cessione di Jordan Lukaku in premier, è il danese di origini albanesi Riza Durmisi.

Il difensore classe ’94 arriva dopo una ottima stagione in Liga con la maglia del Betis Siviglia, dove ha dimostrato di saper offendere e di avere un ottimo piede sinistro (specialista su punizione, Durmisi ha realizzato 2 gol e confezionato 3 assist con gli spagnoli); 6,5 milioni la cifra sborsata da Lotito per assicurarsi di un giovane ed utile ricambio sulle fasce, che potrà giocare sia nella difesa a 4 che nella difesa a 3. Unico limite di quella che a tutti gli effetti è una operazione low-cost, ma altamente funzionale, è l’altezza del terzino sinistro: appena 1 metro e 68, altezza che potrà in qualche frangente giocare a suo sfavore. In ogni caso la Lazio, nell’attesa di trovare un centrale di livello che possa far dimenticare De Vrij, si tutela con il primo acquisto di una estate probabilmente molto calda per i biancocelesti.

Lunin al Real Madrid (12,5 milioni)

Con le sorti di Keylor Navas ancora tutte da decifrare, il Real Madrid, in attesa di tentare l’affondo per De Gea, si tutela con Andriy Lunin, portiere classe ’99 dello Zorya. Sembrava destinato a vestire la maglia azzurra del Napoli, ma De Laurentiis decide di far saltare tutto, infastidito dalla richiesta del club ucraino di inserire una percentuale sulla futura rivendita; ne aprofittano i Blancos che, dopo aver già pescato in Brasile due innesti per il futuro, si assicurano anche uno dei migliori portieri del futuro in circolazione: 8,5 milioni nelle classe dello Zorya.
1 metro e 91, Lunin può ad appena 19 anni già vantare una presenza con la nazionale maggiore, nonchè due stagioni da titolare nel campionato ucraino; certo, arrivare nel club vincitore delle ultime 3 Champions League sarà tutt’altro che facile, ma Lunin sembra avere tutte le caratteristiche per diventare galactico. Tempo al tempo.

Nainggolan all’Inter (38 milioni)

Il mercato si è definitivamente acceso sulla sponda nerazzurra dei Navigli grazie all’arrivo di Radja Nainggolan all’Inter. Il club meneghino, dopo più di un anno di corteggiamento, è riuscito a strappare il belga alla Roma forte del fatto che il centrocampista non rientrasse più nel progetto del club e di conseguenza fosse il momento adatto per venderlo. Valutato dalla Roma 38 milioni di euro, Ausilio ha imbastito una trattativa arrivando ad alzare la base fissa a 24 milioni e inserendo due contropartite tecniche, Davide Santon (valutato 9,5 milioni) e Nicolò Zaniolo prodotto della Primavera (valutato 4,5 milioni) sulla quale l’Inter avrà anche il 15% su una futura rivendita.

Inoltre anche la Roma avrà una percentuale di rivendita del 10% per un massimo di 2 milioni sul Ninja. Un’operazione davvero magistrale condotta per poter accontentare Luciano Spalletti, allenatore con la quale Nainggolan ha giocato la sua migliore stagione in carriera due anni fa, realizzando 14 reti,  e che a parola di Sabatini “è l’unico allenatore in grado di gestirlo come si deve.” La nuova Inter prende quindi forma con il suo quarto acquisto che, anche se il calciomercato è ancora lungo, si appresta ad essere forse il colpo migliore dell’estate.

Srna al Cagliari (parametro 0)

In un mercato che sta riservando acquisti ad intermittenza, il grande colpo in Italia lo chiude il Cagliari, che annuncia di aver trovato un accordo annuale con Darijo Srna. Un innesto che segue l’onda europea degli ultimi anni, quando in Sardegna sono sbarcati Bruno Alves, Isla e Van Der Wiel con l’intento di dare una svolta in termini di esperienza ad una rosa sostanzialmente giovane ed inesperta. Il croato, che ha indossato anche la fascia di capitano della nazionale, si mette a disposizione del nuovo allenatore Rolando Maran, che tanto apprezza i giocatori di maturità su cui fondare il proprio progetto tecnico. Tommaso Giulini manda un grosso segnale alle concorrenti per la salvezza, perché un giocatore del calibro di Srna, che ha calcato diversi campi europei nelle sue 329 presenze con lo Shkhtar, non può passare inosservato agli occhi dei più attenti.

Pastore alla Roma (24 milioni)

Una pista di atterraggio su cui i tifosi romanisti cercano di scaricare la delusione dell’addio del loro leader di origine indonesiana. Il Flaco, dopo un’esperienza pluriennale a Parigi ad arricchire il proprio palmares, torna nella nazione che lo ha reso grande, solamente qualche chilometro più a nord. Pastore è un nuovo giocatore della Roma, che completa così il reparto di centrocampo dopo l’arrivo di Cristante. Quello che dovrà dare il fantasista, oltre che ad un apporto tecnico-tattico, sarà un’ondata di leadership e carisma, tassello lasciato vuoto dall’addio di Nainggolan. Il Flaco ha tutte le carte in regola per tornare agli albori di Palermo quando faceva ammattire le difese dell’intero stivale, facendo sognare i tifosi siciliani. Monchi completa un’ottima operazione, considerando che si accaparra un giocatore di caratura internazionale per una cifra che si aggira attorno ai 24 milioni di euro.

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