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Acquisti della settimana – 9°

Badelj e Correa alla Lazio (15 milioni)

Anche la Lazio batte un colpo, anzi un doppio colpo. Milan Badelj e Joaquin Correa sono i due nuovi acquisti biancocelesti. È vero che la squadra romana ha perso un perno difensivo come Stefan De Vrij, coprendolo in parte con l’arrivo di Acerbi, ma d’altro canto, è anche vero che Lotito, per ora, è riuscito a far rimanere ancorato a Formello il sergente Milinkovic-Savic, centrocampista dalle doti fisiche sovraumane e corteggiato da mezza Europa. Sempre silenziosamente, la Lazio si iscrive alla lista di “ammazza grandi” tentando di entrare a far parte definitivamente tra le migliori squadre italiane, dopo aver sfiorato la qualificazione alla Champions League per due anni di seguito.Badelj rappresenta un giocatore molto duttile che può dare un po’ di respiro a Lucas Leiva che, nonostante l’ottima passata stagione, inizia a sentire le primavere sulle spalle e che necessita di una maggiore alternanza durante il corso dell’anno. Joaquin Correa va a sostituire Felipe Anderson, giocatore in grado di subentrare a partita in corso per ammazzare gli equilibri, ma che non ha mai conquistato realmente la fiducia di Inzaghi. L’esterno ex Siviglia è un giocatore frizzante che, se ambientato nella maniera ottimale nel contesto Lazio, può essere l’arma segreta dei biancocelesti, di un’aquila che ha cominciato a scendere velocemente in picchiata

Vrsaljko all’Inter (25 milioni circa)

E ora l’Inter fa sul serio. Inutile nascondersi dietro ad un dito, la squadra di Spalletti può, anzi deve, competere con le prime della classe. Se la Juve, a maggior ragione con l’arrivo di Ronaldo, è ancora irraggiungibile, i nerazzurri hanno l’obbligo di giocarsi il secondo con Roma e Napoli. Dopo gli acquisti di De Vrij, Lautaro Martinez, Asamoah, Politano e Nainggolan, si aggiunge un’altra pedina allo scacchiere del tecnico di Certaldo: Sime Vrsalijko. Sbarcato a breve alla Malpensa ritrova al Centro Sportivo Suning i suoi connazionali Perisic e Brozovic, con i quali il terzino destro ha sfiorato l’impresa mondiale circa due settimane addietro. Il reparto difensivo è ora completo, Spalletti ha i tanto richiesti due giocatori per ruolo in modo da affrontare numericamente il triplo impegno settimanale. Che sia nei 5 di centrocampo come fluidificante o terzino in uno schieramento a 4, Vrsaljko è un profilo che si addice perfettamente alle esigenze interiste, dando quel contributo europeo ad una rosa poco esperta a determinate competizioni. Il tecnico toscano inizia a sorridere, aspettando Vidal, o chissà, Luka Modric, giusto per completare il quadretto croato che tanto fa sognare i tifosi.

Pjaca e Mirallas alla Fiorentina (9 milioni)

L’ostinata ricerca di un rinforzo in sede di mercato viola ha finalmente portato i suoi frutti: Pantaleo Corvino riesce a portare non uno, ma ben due rinforzi importanti che si giocheranno una maglia per completare il tridente con Simeone e Chiesa. Di Pjaca si è già parlato tanto, una prima stagione relativamente sottotono, ma comunque con qualche lampo, come l’importantissimo gol contro il Porto, ed una brusca frenata, il brutto infortunio che gli fa saltare 9 mesi. Una lenta riabilitazione a Gelsenkirchen, in maglia Schalke ed ora, finalmente, una maglia in un club di prima fascia.
Mirallas invece ha percorso una atipica carriera, al culmine della sua formazione, ormai titolare nei Diavoli Rossi del Belgio, sbarca a Goodison Park, dove però fa fatica ad imporsi, ed anzi inizia una parabola discendente che lo porta a tentare la fortuna in Grecia, all’Olympiakos, con poco successo.
Si parla comunque di un esterno da 10 gol in 60 presenze con il Belgio, che arriva dal mercato in prestito con diritto di riscatto, un piccolo rischio che può comunque pagare dividendi altissimi.
Anche la Fiorentina, in un estate di mercato clamorosa, batte un colpo, rinforzando massicciamente l’attacco.

Ronaldo Vieira alla Sampdoria (6,5 milioni)

Un nome pesantissimo, composto da due leggende del calcio, ma un carattere umile, almeno così dicono dalle parti di Leeds. In attesa di vedere se la trattativa per Pedro Obiang riuscirà ad andare in porto, la Sampdoria si tutela con l’acquisto di un giovanissimo talento che tanto può dare ai blucerchiati. Il centrocampista classe ’98 originario della Guinea arriva portandosi dietro perplessità e incertezze, in pochi avevano sentito parlare di lui. Il bagaglio di esperienza che il 19enne si porta appresso è comunque di tutto rispetto, due stagioni in Championship con il Leeds, l’ultima da titolare fisso, condita anche da una manciata di gol e assist. Non sarà di certo facile saltare dalla Serie B Inglese al Marassi, ma un giocatore fisico come lui potrebbe riuscire a sopportare il sostrato tattico del calcio nostrano. Un nome di cui sentire parlare a lungo, almeno questo è quello che si augura Massimo Ferrero.

Max Meyer al Crystal Palace (18 milioni)

Il gioiello tedesco, svincolatosi assieme a Leon Goretzka dallo Schalke 04, trova finalmente una società, accasandosi a Londra, in Premier League. Il Crystal Palace è la squadra che crede più in lui, e Max decide di accettare il corteggiamento degli inglesi, nonostante ci fossero altre squadre ben più blasonate pronte ad offrirgli un contratto. E il Palace può sorridere, perchè si assicura un 22enne che ha già esordito con la maglia della Mannschaft, e che è ormai da diversi anni titolare fisso in Bundesliga. 17 gol e 17 assist in 146 presenze fanno di lui un giocatore già esperto, nonostante la giovane età. Il Crystal Palace pesca dal mercato un vero e proprio jolly, un colpo low cost funzionale, un operazione intelligente ed insolita, viste le recenti campagne acquisti.

Arturo Vidal al Barcellona (22 milioni)

Sembrava destinato a tornare in Italia e sposarsi con la causa nerazzurra, invece un inaspettato blocco delle trattative da parte di Ausilio mette in posizione il Barcellona di inserirsi ed avere la meglio nella corsa per il cileno. Un centrocampista che in campo non ha bisogno di descrizioni, probabilmente tutti ricorderanno la grinta e la corsa che lo hanno reso grande in Italia; poi il trasferimento al Bayern, dove forse non è riuscito a replicare gli altissimi livelli in bianconero.
Nonostante i possibili dubbi sulla figura di Vidal fuori dal campo, il cileno non è nuovo ad arresti o comunque a rogne con la legge, il Barcellona colma in grande stile il vuoto lasciato da Paulihno.
Forse non il tipico giocatore da Barcellona, squadra che nell’immaginario collettivo è sinonimo di eleganza, ma di certo Vidal saprà essere essenziale nel ricoprire un ruolo, quello del centrocampista di quantità, spesso appositamente lasciato vacante dai blaugrana.

Higuain e Caldara al Milan, Bonucci all Juventus (55 milioni di euro circa)

 

Dopo settimane di chiacchiere e soffiate, il maxi scambio tra Milan e Juventus è cosa fatta. Un estate dopo, rossoneri e bianconeri, eterni rivali, raggiungono un accordo sul trasferimento di ulteriori 3 giocatori. Leonardo Bonucci, accolto con un bagno di folla nel luglio 2017, sbarca a Torino dove ad aspettarlo era presente solamente qualche giornalista per compiere le foto di rito. Una scelta più che rivedibile moralmente, dopo essere arrivato con innumerevoli pretese alla corte di Montella, ma tatticamente intelligente, a detta della dirigenza bianconera, che si vuole affidare al centrale classe ’87 per vincere quella ossessiva coppa dalle grande orecchie. D’altro canto il Milan ringiovanisce la difesa, abbassando drasticamente la soglia di ingaggio, acquistando le prestazioni di Caldara che andrà a formare una coppia tutta italiana assieme a Romagnoli. La ciliegina sulla torta del mercato rossonero, parzialmente bloccato dai paletti europei, corrisponde al nome di Gonzalo Higuain. Finalmente Gattuso potrà contare su una punta in grado di arrivare indubbiamente in doppia cifra e che riesca a finalizzare al meglio i numerosi assist di gente come Suso e Bonaventura.

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